Biblioteca Online

Una biblioteca è una collezione ordinata di libri. Il termine può riguardare una collezione privata personale, ma più spesso viene utilizzato per una estesa collezione fondata e mantenuta da un ente locale (municipio, regioni, università) o da una Istituzione. La biblioteca offre un servizio capace di soddisfare i bisogni informativi (studio, aggiornamento professionale, svago, eccetera) di una utenza finale individuata secondo parametri predefiniti, realizzato sulla base di una raccolta organizzata di supporti delle informazioni, fisici (libririvisteCDDVD, eccetera) o digitale (accessi a basi di dati, riviste elettroniche, eccetera).
 
La biblioteca digitale è una biblioteca ‘immateriale’, in cui vengono conservati e resi disponibili esclusivamente documenti digitali (originali o convertiti da originali cartacei), gestiti e catalogati elettronicamente. Ogni operazione può essere effettuata via rete da casa, dallo studio, dall’aula didattica o dall’ufficio.
 
La biblioteca comunale di Sarno (che funge anche da archivio storico e da caffè letterario)  sita nel complesso culturale di San Domenico offre anche  un servizio di indicizzazione dei volumi che consente ai cittadini di individuare, on line, le opere presenti all’interno della struttura.
 
Cenni Storici Complesso San DomenicoFondato come monastero di clausura femminile dell’ordine domenicano di Sarno, dedicato a San Vincenzo Ferreri, fu fondato nel 1513 da Geronimo Tuttavilla, feudatario della città, in dipendenza da quello nocerino di Sant'Anna e venne soppresso dai francesi nel primo '800, divenendo proprietà demaniale e destinato ad ospizio di mendicità e quindi a carcere (oggi Polo Culturale). Il convento comprendeva una vasta area racchiusa da alte mura ancora visibili tra via Abignente e via San Domenico. Il grande complesso possedeva due ingressi: uno era da via San Domenico, con un portale con lo stemma dei domenicani e resti di finestre archiacute della chiesa o del refettorio. L’altro è costituito da un grande portale sormontato da una piccola iscrizione su marmo con lettere in bronzo del 1620 a forma di cartiglio, che ricorda il vescovo Stefano Sole di Castelblanco "auctore" (si noti la lunetta soprastante, che conserva solo labili tracce della decorazione pittorica originaria). Nell’interno, ormai irriconoscibile dopo le modifiche post-belliche, si vedono resti di volte a crociera e di affreschi.
Complesso culturale San DomenicoVia S. Domenico / Rampe Terravecchia 84087 Sarno (Salerno)Tel. 081/966233
 
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