Cultura

Appartengono al Comune di Sarno i centri della vita culturale della città.
La Biblioteca comunale con la nuova sede in piazza Lanzara all’interno della villa del conte Del Balzo. La villa attualmente patrimonio del comune di Sarno, apparteneva alla famiglia nobiliare Del Balzo di Presenzano, venne eretta negli anni a cavallo tra ‘800 e ‘900 come residenza del senatore Giuseppe Lanzara, originario del nocerino. L’edificio a tre piani e con un tetto dominato da un’altana centrale si presenta nello stile eclettico neo-rinascimentale tipico di quegli anni e visibile, ad esempio, nel municipio e nel palazzo Buchy.
Il Museo Archeologico Nazionale della valle del Sarno con sede presso il Palazzo Capua, fu costruito nel ‘700 dall’antica famiglia sarnese degli Ungaro, costituisce uno dei massimi esempi di architettura in città e racchiude tutte le caratteristiche delle dimore patrizie sarnesi settecentesche, le quali si richiamano alla grande tradizione dell’ architettura napoletana coeva. Il Museo, inaugurato il 1 luglio 2011, presenta i reperti degli scavi archeologici nella Valle del Sarno, dall'età preistorica sino al periodo medievale. Molti sono i corredi funerari provenienti dalle necropoli del territorio e, di grande interesse, le ricostruzioni delle tombe a cassa - di età ellenistica, seconda metà del IV sec. a.C. -, rinvenute in località Galitta del Capitano, con pitture funerarie mirabilmente conservate che rappresentano scene caratteristiche quali il "ritorno del guerriero accolto dalla famiglia".

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